martedì 22 luglio 2008

Suicidio d'amore...si o no?

-Sono accesi i riscaldamenti?
-Si, stanno a 28°.
-Moriremo di caldo!
-Insieme, mi piace.

Il concetto di “morire con la persona amata”, alcuni lo considerano stupido, da vigliacchi, altri, una delle cose più romantiche del mondo. Vi sono diverse correnti di pensiero.
Conoscevo una persona che odiava questo concetto, per la serie “perché uno deve essere felice solo se muore?”, io, in parte sono d’accordo, ma solo in parte. Avevo letto in un forum che frequentavo una frase molto bella, detta da uno degli utenti di cui, purtroppo, non ricordo il nome: “Molte persone, non vivono per se stesse. Vivono per i soldi, per l'immagine, per il cibo, per il bere, per fare sesso, "per un'altra persona"...E ovvio che quando il motivo per cui vivi viene a mancare, cominci a valutare la possibilità del suicidio. La vita perde di senso.” Non sono mai stata più d’accordo, è vero che bisogna sempre avere speranza nel futuro ma penso che ci siano situazioni dove è meglio farla finita.
Perché denigrare chi vuole morire per seguire la persona amata?
Io lo considero un gesto meraviglioso, perché è una prova del fatto che fosse vero amore, cosa rara al giorno d’oggi.
Credo che chi considera una totale scemenza suicidarsi per la persona che si ama, non abbia mai amato e di conseguenza non ha mai provato il dolore che si prova anche soltanto perdendo un parente o una persona cara.
Io, penso che potrei suicidarmi per amore. Ma solo in determinate circostanze, ovvero:
Se la persona che amavo è morta di morte violenta e io non ho potuto fare niente, se viene uccisa o per via di una malattia…cose del genere ma se mi chiedesse di continuare a vivere, in modo di sapermi felice e per far felice la persona in questione, farei tutti gli sforzi possibili per andare avanti, per quella persona che ora non c’è più ma che mi segue con lo sguardo e che mi è sempre vicino.
Di contro non potrei mai suicidarmi se vengo lasciata, perché sbattersi per un pezzo di merda? Perché morire per la persona che mi ha fatto del male, per vederla godere ancora di più? No, grazie.
Ho tentato il suicidio (bè, no parola grossa), ma non per amore e ne vado fiera.
Nel mio caso, per motivi famigliari e scolastici, ma non mi pento di aver attraversato quella fase.
Perché, comunque è stata una grande crescita interiore.
Ringrazio ancora le persone che mi sono state vicino, sostenendomi e facendomi pensare, grazie amici, se non fosse stato per voi non avrei mai fatto tutti questi progressi, sono felice di non riconoscermi più, di essere cambiata.
E ancora oggi, per quanto potrebbe sembrare inutile e stupido, quel giorno, il 30 marzo, è stato uno dei più belli della mia vita, un piccolo raggio di sole in un tunnel buio. Grazie Sofi-chan. Ogni tanto mi metto in terrazzo a fare le bolle di sapone che mi regalaste allora.
Oh, quanto shono puccia <3.

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