martedì 23 marzo 2010

Я сошла с ума, Мне нужна она...

Porco Diaz. Da quanto tempo che non scrivo...
Eppure sono cambiate così tante cose...
Mi sento come il vaso di Pandora, pronto a esplodere da un momento all'altro.
Sono cambiata io. E' cambiato il mondo intorno a me (o il modo in cui lo vedo).
Mi sento una persona diversa, qualcosa dentro di me è scattato, la molla che ha messo in azione il meccanismo è partita e non credo che potrò fermarla.

Ieri sono andata a letto presto (le 22 per me sono un record shockante!), mentre mi sfilavo il vestito trattenevo le lacrime, una volta sotto le coperte ho iniziato a piangere, soffocavo i singhiozzi nel cuscino, lo stavo lentamente inzuppando. Avevo anche un enso di nausea, che mi faceva rotolare in continuazione nel letto (che cigolava brutalmente); la luce della cucina che filtrava attraverso la porta a vetri della mia stanza mi dava tremendamente fastidio, esattamente come l'audio della TV in salotto.
Avrò pianto almeno per mezz'ora, sentivo il viso umido e ogni tanto qulche lacrima scendeva lungo il collo facendomi rabbrividire. E così mi addormentai, in posizione fetale, raggomitolata con le coperte tirate sù fino al volto.
Verso le 4.00 am mi sono svegliata per via del caldo e, manco avessi avuto un timer, ho ricominciato a piangere! O_O
Le lacrime scendevano copiose sul mio viso e mi sono ributtata fiaca sul letto cercando di scacciare i pensieri negativi che si affollavano nella mia mente.
Stamattina credo di aver fatto suonare la sveglia almeno 7 volte, nonostante avessi dormito 5 ore più del solito funzionavo a rallentatore.
Sono due ore che sono qui seduta nel mio banco (circondata da altri 7 banchi vuoti) che scrivo su questo "foglio di prosciutto", facendo finta di studiare. Ogni tanto alzo la testa dal foglio e poso la penna, mi guardo un pò intorno, sull'angolo del muro che sta davanti a me campeggia gigante un "che vita di merda" scritto dalla sottoscritta qualche mese prima *lesa*
Io ferisco una persona.
Un'altra persona ferisce me.
E qualcun'altro ferisce quella persona.
E' un fottutissimo circolo vizioso, un uroboro che si ripete all'infinito.
Perchè noi esseri umani siamo così complicati?
Ormai ho preso una decisione.
Perchè è diventata una situazione insostenibile.
Potranno diemi di tutto ma io non cambierò idea.
Ti farò del male e tanto e, cazzo, vorrei evitarti tutto questo ma non posso; soffrirai terribilmente, e ogni cosa che guarderai ti ricorderà me. So cosa si prova, ci sono passata.
Non posso più portarmi dentro questo peso.
Non sono più la Giada che conoscevo...